Con l’accordo raggiunto nella tarda serata di ieri fra sindacato Fimmg dei medici di base e dai pediatri con il  Ministero si è deciso responsabilmente di anteporre la salute dei pazienti. È evidente  che il processo di riforma deve proseguire senza fare alcun passo indietro. La necessità di una riorganizzazione del territorio e della categoria dei medici e dei pediatri resta prioritaria in quanto rappresenta un punto fondamentale per avvicinarsi alle esigenze del cittadino. Il paziente deve avere sempre più un’alternativa efficiente al Pronto Soccorso a cui si deve rivolgere solo in caso di urgenza. Tutto questo deve essere fatto nel pieno rispetto del rapporto medico-paziente ma anteponendo la necessità di una riorganizzazione territoriale ormai non più prorogabile.