E’ un ottimo segnale che Palazzo Chigi, su impulso del premier Matteo Renzi, abbia subito risposto alla vedova con 5 figli, di cui uno disabile al cento per cento, colpita da una distorsione burocratica cui il governo sta mettendo subito mano.  Secondo quanto segnalato domenica scorsa dal quotidiano Libero una famiglia di San Donato Milanese composta dalla madre e dai cinque figli, dopo la morte del marito nel 2012, avrebbe cessato per il fisco di essere un nucleo familiare, con conseguente perdita delle detrazioni e dell’assegno familiare. Una aberrazione amministrativa, cui il premier Renzi ha cercato subito di porre rimedio in maniera concreta, attivando gli uffici di Palazzo Chigi e a seguire quelli del ministero dell’Economia. Si tratta di un piccolo caso che dimostra, però, come l’amministrazione centrale non debba mai essere sorda alla voce dei cittadini. Non è pensabile rimanere schiavi delle procedure e dei codicilli, specialmente quando vanno contro il buonsenso. Vale per la famiglia di San Donato Milanese come per molti altri casi di insensato rigore burocratico.