Con i tagli alle edizioni del Gr ci sarà meno informazione ma rischiano di aumentare i costi per l’azienda. La Rai spieghi le motivazioni di questa scelta. E’ quello che ho chiesto oggi insieme ai colleghi del Pd Lorenza Bonaccorsi (componente della commissione di Vigilanza Rai), ed Ernesto Magorno, annunciando “la presentazione di una interrogazione ai vertici Rai”. “Ridurre le edizioni dei giornali radio significa dover riempire quelle fasce di palinsesto con altre trasmissioni che comportano costi ulteriori: se vengono inserite nuove trasmissioni, ci saranno i costi per le nuove produzioni; se verranno allungate le trasmissioni esistenti, aumenteranno i costi di queste. Senza contare che la riduzione dell’informazione potrebbe mettere a rischio il rispetto del contratto di servizio e dei doveri del servizio pubblico. La scelta di tagliare la messa in onda delle edizioni dei Gr, quindi, appare poco comprensibile.