I mezzi di soccorso per il 118 delle associazioni di volontariato che svolgono questo servizio istituzionale per le regioni, siano esenti dal pagamento delle accise per il carburante. E’ quanto ho proposto in occasione dell’incontro tenuto a Pietrasanta (Lu) per i 150 anni dell’ Anpas, l’Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze. Secondo le stesse associazioni tagliando le accise si avrebbero risparmi fino a 5000 euro l’anno per ogni singola ambulanza utilizzata per trasporto dei malati, per un  risparmio totale a livello nazionale, di diversi milioni di euro. Per il mondo del volontariato sarebbero risorse importanti mentre per lo Stato non si tratterebbe di una minore entrata ma di un investimento per la collettività. Non bisogna dimenticare infatti che gran parte delle accise sono state introdotte per finanziare emergenze come post terremoti, alluvioni e calamità di vario tipo. Per questo motivo le associazioni  potrebbero investire queste nuove risorse in attività di formazione e assistenza al soccorso o l’acquisto di attrezzature mediche e di nuovi mezzi. Sarebbe un segnale importante per le organizzazioni di volontariato  alla luce dalla Riforma del Terzo Settore che rappresenta una grande opportunità e innovazione per l’associazionismo.