Come presidente dell’Associazione Nova ho partecipato a Roma, presso la Sala Mercede della Camera, alla presentazione del rapporto sullo stato delle biotecnologie in Italia ( scarica qui il rapporto). Un evento organizzato da Assobietec, l’Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie aderente a Federchimica, in collaborazione con Nova nell’ambito di European Biotech Week, la settimana europea dedicata alla ricerca sulle biotecnologie con eventi dal 6 al 12 ottobre. L’industria biotecnologica italiana è una risorsa importante per lo sviluppo e la competitività del nostro paese perchè unisce ricerca e innovazione. In questo settore siamo al terzo posto in Europa con 422 imprese, 55 mila addetti e un fatturato di oltre 7 miliardi di euro e un miliardo e mezzo di euro d’investimenti in ricerca e sviluppo. A livello continentale già nel 2015 il 50% dei prodotti agricoli, l’80% dei farmaci e il 35% dei prodotti industriali di consumo quotidiano saranno prodotti con le biotecnologie che utilizzano processi produttivi sostenibili. Questi numeri dimostrano che si tratta di un settore strategico per il nostro nostro futuro e che può dare molto in termini di nuovi posti di lavori altamente qualificati e ricerca. Per  tutti questi motivi deve essere sostenuto e promosso.