NewsPrimo Piano

Fa bene vedere tanti cittadini in corteo per difendere lo sviluppo sostenibile e per cercare di far capire al Governo che la geotermia è solo una energia pulita e rinnovabile che ci fa risparmiare soldi e non inquina. In piazza c’erano lavoratori, imprenditori, amministratori e tantissime persone normali. Tutti uniti per difendere crescita, natura e posti di lavoro. E’ stata una dimostrazione di coscienza civica altissima che si ricollega ad altre inziative nate spontaneamente fra i cittadini come quella di Torino e quella di Roma in difesa dello sviluppo e contro la decrscita infelice. C’è nella società civile una forza che sta avanzando contro i No del Governo Giallo-Verde, è auspicabile che chi oggi ha la guida del centrosinistra se ne renda conto il prima possibile lasciando da parte i giochini tattici e proponendo agli italiani un nuovo progetto credibile alternativo al matrimonio di convenienza fra Lega e M5S.

Ma è indispensabile, qui e ora, che il Governo ritorni su i suoi passi e la smetta con le logiche punitive. Perché tagliare la geotermia è un tipico esempio di sadico masochismo contro il nostro Paese. Basti pensare che la geotermia ha una potenzialità che equivale a 500 milioni di tonnellate di petrolio come certificato dal Mise e che il cosiddetto fluido geotermico è composto per l’85/98% da vapore acqueo come certificato dal Cnr. Mi auguro che a Roma abbiano ben inteso il chiaro messaggio arrivato dalla manifestazione di Larderello. Ma c’è un sordo più sordo di chi non vuole ascoltare ?