Ocse conferma che il Governo è sulla strada giusta

Il rapporto Ocse diffuso oggi, che indica una crescita del Pil italiano fino al 6 % con le riforme, ha confermato che siamo sulla strada giusta. Il Governo deve andare avanti con le riforme e puntare alla crescita del Paese. Dobbiamo uscire dalla recessione rilanciando l’occupazione e tutta l’economia. Governo e Parlamento sono concentrati proprio sulle riforme a 360 gradi, dalla carta costituzionale, alla scuola, al jobs act. Sul jobs act è stato detto tutto e il contrario di tutto. Dai primi di marzo sarà possibile assumere a tempo indeterminato persone senza oneri per le aziende. In questo modo si darà un segnale di dinamismo al mercato del lavoro. I decreti attuativi usciranno e saranno applicabili nei prossimi mesi. L’Ocse stima una riduzione della disoccupazione e questo è un primo indicatore fondamentale. Il tema del rilancio dell’occupazione va di pari passo con quello delle liberalizzazioni.

Amianto: “Il Governo intervenga sul problema dell’amianto nelle scuole”

Il Governo consideri prioritario il problema dell’amianto all’interno di tutti gli istituti scolastici e s’impegni a trovare il denaro necessario per l’Istituto Da Vinci di Firenze. E’ quanto mi auspico dopo l’inchiesta del Corriere Fiorentino, dorso del Corriere della Sera, sull’Istituto Leonardo Da Vinci di Firenze, un prefabbricato in cemento amianto degli anni ’60 con…

Geotermia a Montecastelli Pisano, concessioni inopportune. A rischio valore paeseggistico, storico e naturalistico dell’area

Non sono contro la geotermia, soprattutto quella di nuova generazione a bassa entalpia, e non voglio entrare nelle polemiche pro o contro la moratoria della Regione Toscana, il punto che invece voglio sottolineare è che le due nuove concessioni nell’area di Montecastelli Pisano sono inopportune. La mia interrogazione ai ministeri competenti punta solo a chiedere…

Farmacie, liberalizzazioni utili se fatte a misura di cittadino

L’ipotesi di liberalizzare le farmacie può essere utile a patto che si traduca in una legge equilibrata che garantisca la salute e bisogni delle persone e non penalizzi i territori più deboli. Il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi ha annunciato un disegno di legge su ulteriori liberalizzazioni nel settore farmaceutico che sarà discusso in Consiglio dei Ministri il 20 febbraio. Accanto a questa nuovo provvedimento non bisogna dimenticare gli effetti della precedente legge Monti che inserisce il parametro di una nuova farmacia ogni 3300 abitanti contro i 4000 precedenti. Una legge che permetterà l’apertura a breve di 2500 nuove farmacie portando il totale nel nostro paese a quasi 21 mila. Solo la Francia ha parametri leggermente superiori ( nel paese transalpino ci sono 22 mila farmacie), contro le 14 mila in Inghilterra e le 21 mila in Germania a fronte però di 80 milioni di abitanti.

Calcio, chi paga il libro di Tavecchio?

Al termine della conferenza stampa successiva al Consiglio di Lega di Serie A, il presidente della Figc Carlo Tavecchio non ha voluto rispondere a chi gli chiedeva conto dell’acquisto da parte della Federazione per 107 mila euro, di 20mila copie del libro “Vi racconto il calcio” da lui stesso scritto. Allontanandosi dal luogo delle interviste…

Il richiamo dell’Oms sul calo dei vaccini obbligatori ai bambini non deve essere ignorato. Il Governo deve intervenire

Le mie preoccupazioni sulla forte diminuzione delle vaccinazioni obbligatorie nei bambini hanno trovato purtroppo conferma nel richiamo dell’Oms. Il Ministero della Salute deve mettere in campo subito provvedimenti per non mettere a rischio la salute nel nostro paese. Un quadro che emerge dai dati del ministero della Salute relativi al 2013 e pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss), che evidenziano come le coperture vaccinali nazionali raggiungono il livello più basso degli ultimi 10 anni. Avevo già denunciato questa situazione sulla stampa e con una interrogazione parlamentare sul caso del falso allarme del vaccino antinfluenzale  proprio per sottolineare come informazioni sbagliate, campagne “contro” e anche una recente sentenza del Tribunale di Milano, hanno concorso a creare nel Paese questa idea sbagliata sulle vaccinazioni che sono al contrario importanti e indispensabili.