Vicenda ticket nel Lazio è pagina drammatica del nostro sistema sanitario

Il quadro rappresentato giovedì 17 dicembre dal presidente Zingaretti sulla vicenda relativa ai ticket sanitari nella regione in audizione davanti alla Commissione Affari Sociali è ancora più inquietante di quello che potevamo immaginare. Questa è una pagina drammatica e triste del nostro sistema sanitario pubblico. Penso che lo stesso Parlamento dovrebbe attivarsi per riuscire a comunicare in maniera corretta ai cittadini l’azione intrapresa dalla Regione per il recupero di un danno erariale stimato in circa 40 mln di euro. Se a seguito delle indagini avviate su questa vicenda, la Procura dovesse confermare quanto emerso sarebbe il caso di rivedere il rapporto con il privato convenzionato e privato accreditato. Non possiamo pensare di circoscrivere la presenza di questi fenomeni corruttivi alle sole vicende avvenute nel Lazio. Anzi, questo deve essere un monito per sollecitare la predisposizione di controlli attenti in tutte le Regioni.

Dal Governo grande attenzione al tema della disabilità, stanziati 165 mln nella Legge di Stabilità

Il Governo, in questa legge di stabilità, ha riservato un’attenzione particolare al tema della disabilità. Complessivamente sono stati stanziati 165 mln di euro per finanziare diversi progetti, tutte misure inserite nella legge di stabilità attualmente all’esame dell’Aula della Camera. Insieme ad Ileana Argentin ho presentato un emendamento, poi approvato dalla commissione Bilancio, che stanzia 5…

Lascia maxi eredità ma è ancora in attesa di essere sepolta. Chi ha beneficiato intervenga subito

Chi ha beneficiato della grande sensibilità dimostrata da Fiorella Fanali si adoperi quanto prima per dare una degna sepoltura ad una donna autrice di un gesto encomiabile. Il trattamento a lei riservato fino ad oggi è quanto meno imbarazzante. Fanali, ex insegnante elementare pisana, aveva deciso di lasciare una ricchissima eredità all’Università e a due…

Nessuna battuta d’arresto per il ddl sul rischio clinico. Provvedimento sarà legge entro primavera 2016

Purtroppo alcune problematiche tecnico-ordinamentali ed economiche hanno impedito al Governo di poter inserire parte delle norme del ddl sul rischio clinico in stabilità. Avevo dato da subito la mia disponibilità pur privilegiando la via parlamentare. In ogni caso l’iter del ddl procederà speditamente e sarà legge entro primavera 2016.  Su questo punto voglio rassicurare tutti…

Isis: atomica? Da Salvini escalation stupidaggini

Assistiamo ogni giorno ad una preoccupante escalation di stupidaggini da parte di Matteo Salvini, che parla di questioni internazionali come se fosse perennemente al bar dello sport. Ora il segretario della Lega si dice d’accordo anche alla minaccia atomica in Siria: ma sa di cosa parla?. Saltellando da una trasmissione all’altra  Salvini la spara sempre…

Mafia, servono sanzioni ad hoc contro gli inchini

La risposta della Questura di Catania contro l’ennesimo deprecabile episodio di “inchino” a una famiglia mafiosa a Paternò in Sicilia e’ stata tempestiva ed apprezzabile. Ora, però, è opportuno studiare sanzioni ad hoc contro episodi del genere, affinche’ siano messi in campo strumenti realmente deterrenti.  Le autorità catanesi  con la presenza di carabinieri in borghese…

Napoli selfie in sala operatoria. Intervenga il Ministero contro un malcostume sempre più diffuso

L’ennesimo caso di Napoli in cui operatori sanitari si fotografano con il pollice all’insù con il paziente sotto i ferri è un altro campanello d’allarme su una “moda” inaccettabile che si sta diffondendo nel Paese. Dobbiamo ricordare a questi professionisti amanti dei social network che atteggiamenti inqualificabili come questo non possono essere accettati ma anzi perseguiti e condannati senza attenuanti. Presenterò un’interrogazione al Ministero della Salute per capire quali azioni ispettive intenda attuare laddove si sono verificate situazioni come avvenuto a Napoli e indirizzare i nostri operatori del settore ad avere atteggiamenti consoni al ruolo e alla professione che ricoprono.