Occorre ripensare sistema di accoglienza, superando logica emergenza per approdare a strutture stabili

Ripensare il sistema dell’accoglienza, per far questo è importante superare il paradigma dell’emergenza per approdare alla logica delle strutture stabili. In questo senso è giusto che si sia intrapresa la strada degli hotspot, come quello che ho visitato ieri a Trapani, perché così il sistema dell’accoglienza migranti parte subito con il piede giusto: più organizzato…

Gli hotspot siano centri di identificazione e non di permanenza

Mercoledì 18 maggio guiderò una nuova delegazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sui migranti in missione a Trapani per visitare l’hotspot, il sito dedicato all’identificazione dei migranti.Gli hotspot devono rimanere centri di identificazione e non trasformarsi in centri di permanenza rischiando di non essere in grado di assorbire il flusso di migranti che aumenterà nei prossimi mesi. Nello stesso giorno, presso la Prefettura di Trapani, si svolgeranno le audizioni del Prefetto, del Questore, del Sindaco di Trapani e del Procuratore della Repubblica e del Presidente della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale. Per evitare questo rischio, sarà compito della commissione è monitorare l’efficienza di questi luoghi garantendo la massima semplificazione dei processi di identificazione ancora troppo lunghi.

Dl Scuola. Bene Governo su sblocco scuole di specializzazione non mediche

Con il decreto scuola appena approvato dal Senato il Governo ha sbloccato le scuole di specializzazione non mediche andando a sanare l’assurda situazione in cui si erano venuti a trovare in questi anni migliaia di laureati a cui le Università non potevano più garantire il diritto allo studio e ad una formazione completa. Quanto alle polemiche sollevate dai rappresentanti dell’Ordine dei farmacisti, è bene ricordare che nel decreto si è deciso di derogare alla legge 401/2000 in attesa di una definizione organica della materia. In questo modo è stato finalmente previsto un percorso per definire la modalità di attribuzione a biologi, chimici, farmacisti, fisici, odontoiatri, psicologi e veterinari dei contratti di formazione che da sempre li vedono esclusi.

Livorno. E’ mettendo in discussione la libertà di stampa che Grillo pensa di salvare il suo fallimento?

E’ così che Grillo intende salvare una barca che sta affondando inesorabilmente? Mettendo in discussione la libertà di stampa, lanciando l’hashtag #iononcomproiltirreno per contestare l’uscita di alcuni articoli sul caso Aamps, cerca di distogliere l’attenzione su una situazione drammatica in cui il sistema grillino ha miseramente fallito? Da inermi spettatori di una parabola tanto discendente…

Caporalato in Toscana, serve aumentare i controlli

Sono decine le perquisizioni  in corso da stamani in Toscana per un’inchiesta della Procura di Prato sullo sfruttamento della manodopera clandestina nello specifico per l’impiego di stranieri in agricoltura.Quanto sta accadendo in queste ore è segnale che serve aumentare i controlli per evitare che chi arriva nel nostro Paese in cerca di un futuro non…

Al via un ciclo di sopralluoghi degli hotspot. La Commissione d’inchiesta sui migranti sarà in missione giovedì a Taranto

Ci avviamo verso un periodo delicato e di possibile massimo afflusso di migranti nel nostro Paese. Vogliamo essere sicuri che gli hotspot, i siti dedicati all’identificazione, siano in grado di lavorare in efficienza e nel pieno rispetto dei diritti umani. La prima tappa è fissata per giovedì quando guiderò una delegazione della Commissione in missione a Taranto per visitare l’hotspot aperto lo scorso 29 febbraio. Nello stesso giorno, presso la Prefettura di Taranto, si svolgeranno le audizioni del Prefetto, del Questore e del Sindaco di Taranto, nonchè del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Taranto, del Presidente della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale e del Presidente dell’Associazione “Noi & Voi.

Bene superamento Dublino. Ascoltate le istanze del Governo italiano

Finalmente qualcosa inizia a muoversi. Condivido la proposta della Commissione europea di una riforma del sistema di asilo europeo che possa attenuare le rigidità del regolamento di Dublino. L’Europa così potrà iniziare ad operare, secondo principi di solidarietà, come una vera Unione politica e non più come una semplice aggregazione di Stati più attenti a tutelare gli interessi particolari che quelli comunitari. Come da noi auspicato già da diverso tempo, occorre introdurre nuove regole per una maggiore condivisione nella gestione di migliaia di arrivi che adesso grava in modo iniquo su Paesi come Italia e Grecia. Ben vengano quindi meccanismi che consentano, dopo il superamento di una determinata soglia, di distribuire il flusso di migranti fra tutti i Paesi europei e di contribuire ai relativi oneri.