Livorno, Nogarin dimostra poca conoscenza della sanità toscana

Non capisco quali competenze abbia il sindaco Nogarin per mettere in discussione un sistema di organizzazione assistenziale normato a livello nazionale con il DM 70/2015 sugli standard ospedalieri. Il modello toscano per intensità di cure vuol dare risposte personalizzate alle cure dei pazienti, prevede un approccio multidisciplinare incentrato sul malato e la realizzazione di moduli/aree di ricovero “aperte e variabili”, graduati per intensità di bisogno assistenziale. Quanto al project financing, anche in questo caso le polemiche di Nogarin sembrano pretestuose. Evidentemente è abituato a pensare ad “oscuri interessi”quando si parla di intervento privato. In realtà, la collaborazione pubblico/privato è un’ottima soluzione per rilanciare l’edilizia sanitaria in un momento di crisi finanziaria che rischierebbe di bloccare ancora per diversi anni il settore.

Brexit. Ora nuova sede Ema sia in Italia

Desta molta preoccupazione e dispiacere la scelta fatta dalla maggioranza dei cittadini inglesi di lasciare l’UE. A questo punto, però, l’Italia colga l’occasione per rilanciare la propria candidatura come nuova sede dell’Agenzia europea del farmaco (Ema). Abbiamo tutte le carte in regola per accogliere l’Ente regolatorio farmaceutico europeo: la nostra industria farmaceutica è al secondo…

La commissione d’inchiesta sui migranti sarà a Mineo il 7 luglio

La Commissione parlamentare d’inchiesta sui migranti fin dal suo insediamento, ha messo a fuoco le complesse vicende legate alla gestione del CARA di Mineo, purtroppo caratterizzate da una situazione di illegalità diffusa e ancora una volta oggetto di iniziative giudiziarie. Abbiamo seguito l’evoluzione dell’inchiesta della procura di Caltagirone, come quelle di altre procure, svolgendo numerose…

Domani la Commissione sarà a Pozzallo, venerdì a Ragusa

Domani guiderò la Commissione parlamentare d’inchiesta sui migranti  in visita ufficiale all’Hotspot di Pozzallo per proseguire i sopralluoghi delle strutture di accoglienza dedicate all’identificazione dei migranti. Venerdì, presso la Prefettura di Ragusa, sono in programma le audizioni del Prefetto di Ragusa, Maria Carmela Librizzi, del vice Questore Vicario Nicola Spampinato, del Procuratore Carmelo Petralia, del Responsabile sezione della Commissione territoriale Viceprefetto vicario Maria Rita Cocciufa, dei Rappresentanti di Terre des Hommes e del sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna. Stiamo quindi proseguendo il percorso di visite che sarà concluso entro la fine di luglio con il centro di Lampedusa. Queste strutture rappresentano un ruolo chiave per la prima accoglienza dei migranti e per questo motivo devono poter operare rispettando ogni criterio di efficienza.

Intervenire sui ricorsi giudiziari in materia di asilo

Siamo felici di apprendere che il Governo, al termine dell’audizione oggi in commissione del Ministro della Giustizia,  ha in cantiere una radicale riforma sulle norme processuali che regolano l’esame dei ricorsi in materia di asilo. Il numero delle domande di protezione internazionale è cresciuto nel 2014 del 138%, nel 2015 del 32% e del 62,33% nel primo semestre del 2016 rispetto al corrispondente periodo del 2015 e le decisioni sono quasi sempre impugnate dinanzi ai tribunali. I dati forniti dal ministero rivelano un aumento dei procedimenti che toccano nel 2015 percentuali di incremento pari al 70% a Roma ed al 300% a Milano.

Massimiliano Sonetti nominato consulente della commissione d’inchiesta sui migranti

Ho nominato oggi Massimiliano Sonetti consulente a titolo gratuito della Commissione parlamentare d’inchiesta sui migranti. Sonetti, già coordinatore della commissione sulla cooperazione internazionale all’Anci a Roma, è stato vicesindaco di Pontedera dal 2009 al 2014, con delega alla cooperazione internazionale, ed è da sempre impegnato nel Movimento Shalom. “Sono onorato – spiega Sonetti – di…

Migranti, necessario rafforzare percorsi accoglienza ad hoc per i minori

La Commissione parlamentare d’inchiesta sui migranti sta lavorando con una specifica attenzione verso il tema dei minori non accompagnati.  Secondo l’Unicef sono oltre 7mila i minorenni non accompagnati arrivati in Italia, il doppio rispetto allo scorso anno. E’ evidente che l’incremento dei casi di irreperibilità dei minori stranieri privi di riferimenti parentali pone anche un problema di qualità e di idoneità dei centri dedicati alla loro permanenza, che la Commissione intende monitorare nel modo più intenso possibile. Sappiamo che molti minori stranieri non accompagnati giungono in Italia con un foglietto, un numero di telefono e percorsi migratori già prefissati e mirati a raggiungere altri Paesi. Per paura di non proseguire il viaggio si allontanano dai nostri centri di accoglienza. Sappiamo anche che, purtroppo, alcuni di loro sono vittime di fenomeni criminali, e penso soprattutto alle ragazze vittime di tratta.

Bene l’impegno del Governo su tessera sanitaria ai migranti e assistenza persone con fragilità

Accolgo con piacere il rinnovato impegno da parte del ministro Lorenzin sull’estensione della tessera sanitaria ai migranti. La sperimentazione e’ già iniziata da qualche mese presso il centro migranti di Mineo. La fase di consegna nei centri di Lampedusa e Trapani-Milo è prevista per il prossimo agosto, mentre l’utilizzo incrementale della stessa prenderà il via da ottobre. Si tratta di un progetto importante che coinvolgerà 5 Paesi Ue e grazie al quale potremmo garantire al meglio il monitoraggio della salute dei migranti. Particolare attenzione verrà poi rivolta alle persone con particolari fragilità, come ad esempio le vittime di torture o abusi. In tal senso, sono in corso di emanazione delle linee guida che prevedono appositi percorsi di accoglienza per donne e minori e forniscono indicazioni per l’individuazione, la presa in carico e la certificazione di vittime di torture.