Sanità, primo caso di difterite. Invertire tendenza sui vaccini. Disinformazione sempre più pericolosa

In Italia c’è già un primo caso di insulto difterico come confermato oggi dal presidente dell’Istituto superiore di sanità, Walter Ricciardi. Questo caso allarmante non può che riportare prepotentemente la nostra attenzione sul tema dei vaccini. C’è l’assoluta necessità di invertire l’attuale tendenza. Gli stessi medici devono adoperarsi contrastare in ogni modo la disaffezione a…

Basta un Sì: con riforma stop ai pellegrinaggi della salute. Stato definirà standard elevati e uguali per tutte le Regioni

La salute è un diritto costituzionale degli italiani e non può dipendere dal luogo di residenza. Con il Sì al referendum diremo basta al pellegrinaggio di tanti cittadini da una Regione a un’altra più efficiente per ricevere cure e assistenza. Se la riforma costituzionale sarà approvata dagli italiani, sarà lo Stato a definire gli indirizzi…

Sanità: medicina convenzionata. Bene l’incontro fra Lorenzin e sindacati. Grande attenzione del Governo Renzi al sistema sanitario

Siamo felici di aver lavorato per facilitare l’incontro odierno fra il Ministero della Salute e i sindacati per il rinnovo del contratto nazionale dei dipendenti pubblici e dei medici convenzionati. Possiamo affermare con certezza che mai come in questa fase si sia data così tanta attenzione e importanza alla riorganizzazione e al miglioramento del nostro…

Centrodestra: Gelli, tra Salvini e Padova giornata nera

Sabato scorso tra Firenze e Padova e’ andato in scena lo stato confusionario del centrodestra. Davvero una giornata nera, da una parte crolla miseramente l’amministrazione di Padova del pupillo di Salvini, dall’altra, il leader leghista prende sonore bocciature da Parisi. Questa e’ la armata brancaleone che insieme a Grillo vuole bloccare le riforme e la…

Veronesi: immensa perdita, proseguiremo sua strada

Apprendiamo con dolore della scomparsa di Umberto Veronesi, uno dei piu’ grandi luminari del nostro tempo che ha contribuito a rendere il nostro sistema sanitario un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. E’ doveroso da parte di tutti gli italiani un riconoscimento a un uomo che ha condotto tutta la sua vita all’insegna nella lotta contro il…

Referendum: si mobilita la sanità pisana, costituiti 100 comitati

Abbiamo presentato oggi a Pisa ( guarda il video) i primi 100 comitati nati nel territorio pisano con la campagna “Sì per un’Italia in Salute” per spiegare le ricadute della riforma costituzionale sul sistema sanitario.  Insieme a me Francesco Monceri,coordinatore campagna “Sì per un’Italia in salute”e Alberto Porcaro, responsabile sanità Pd provincia di Pisa. L’attenzione e la disponibilità che abbiamo trovato, ancora di più che in altri territori, ha per noi un valore significativo. Pisa infatti da sempre rappresenta un centro di eccellenza del sistema sanitario internazionale grazie alla ricerca e all’università. Se lo è da decenni è perché questi luoghi hanno saputo prima e meglio di altri valorizzare scelte che guardavano al futuro invece che al passato. Lo stesso motivo che ci spinge ad aver attivato questa campagna che ci ha portato in tutta Italia convinti, come siamo, che il 4 dicembre avremo la possibilità di modificare in meglio il futuro del nostro sistema sanitario.

Rischio clinico. Grazie ai senatori per l’approvazione. Testo diventerà legge entro l’anno

La Commissione Sanità del Senato ha approvato ieri sera il ddl sulla responsabilità professionale. Voglio ringraziare tutti i senatori della Commissione, ed in particolare il relatore Amedeo Bianco (Pd), per l’ottimo lavoro portato avanti e per aver rispettato gli impegni al fine di poter veder approvato entro l’anno il disegno di legge sulla responsabilità professionale…

Su minori stranieri non accompagnati legge all’avanguardia

Sono molto soddisfatto per l’approvazione del disegno di legge per l’accoglienza e la protezione dei minori stranieri non accompagnati da parte di larga parte dell’Assemblea di Montecitorio. L’Italia potrà così dotarsi di una legge all’avanguardia a livello europeo, dando una risposta concreta a quegli oltre 20mila minori arrivati da soli sulle nostre coste solo negli ultimi 10 mesi. L’accoglienza non sarà più demandata all’atteggiamento, a volte purtroppo poco solidale, da parte di sindaci o di singole comunità, ma potrà avvenire all’interno di un quadro nazionale chiaro e sicuro. Al di là della tutela della salute, è da sottolineare la possibilità di un’iscrizione di questi minori al Servizio sanitario nazionale su richiesta dall’esercente, anche in via temporanea, la potestà genitoriale o dal responsabile della struttura di prima accoglienza.

Il modello hotspot ha troppe criticità che rischiano compromettere sistema accoglienza

Riteniamo che l’approccio hotspot possa assicurare una gestione più razionale degli arrivi, della identificazione, selezione e smistamento dei migranti garantendo il necessario equilibrio fra il dovere di accoglienza nel rispetto della dignità umana e del diritto di asilo da un lato e quello di controllo delle frontiere e identificazione di chi entra nel territorio dello stato dall’altro. Ma al tempo stesso rileviamo, nella sperimentazione finora attuata, ancora troppe criticità che rischiano di compromettere il corretto funzionamento e vanificare gli obiettivi dell’approccio hotspot. E’ quanto ho dichiarato oggi dopo l’approvazione in Commissione migranti del Rapporto dedicato all’approccio hotspot nell’ambito delle procedure di identificazione e accoglienza.