Il caso è quello di un medico condannato dalla Corte d’Appello per uso maldestro del bisturi elettronico durante un intervento di mastoplastica per aumentare per scopi estetici il volume del seno cratterizzato da “ipoplasia mammaria bilaterale”. Ma nell’effettuare l’incisione sulla mammella sinistra aveva provocato una “lacerazione che aveva creato una soluzione di continuo tra la pleura e l’esterno” con produzione di emopneumotorace. Scarica qui la sentenza emessa il 27 giugno 2019.