I requisiti formativi, esperienziali e il tipo di esame che dovrà essere sostenuto da chi è interessato alla certificazione, sono stati definiti da un gruppo di esperti dell’talian Network for Safety in Healthcare (Insh) e quindi presentati ad Accredia, l’organismo italiano che si occupa di accreditamento, per essere valutati. Una novità importante in quanto il responsabile della gestione del rischio diviene il primo professionista del Ssn a potersi certificare in base a un disciplinare “accreditato”. Leggi qui l’articolo di Quotidiano Sanità.