Oggi con l’Associazione Nova abbiamo sperimentato una nuova modalità di dialogo tra le imprese dell’innovazione tecnologica e le istituzioni. Un’ esperienza che ha già prodotto i primi risultati di collaborazione e partnership e un nuovo modo di rendere il servizio sanitario pubblico più efficiente, più vicino ai cittadini e soprattutto meno costoso.  Ho commentato in questo modo il convegno di apertura del Festival della Salute che si è svolto giovedì 25 settembre a Viareggio  dal titolo “Per un nuovo sistema sanitario universale, equo ed inclusivo, volano dell’economia”. Evento organizzato proprio dall’Associazione Nova con l’obiettivo di promuovere il confronto tra il mondo delle istituzioni e delle imprese sul tema dell’innovazione in sanità. Questo riguarda sia le Regioni ma anche lo stesso Governo. Infatti nei mesi scorsi proprio otto tra le principale imprese italiane dell’innovazione in sanità, hanno firmato un accordo finalizzato alla costruzione di un ecosistema digitale per la sanità che prevede la digitalizzazione dei processi amministrativi, di assistenza e cura, a vantaggio di una sanità più efficiente, più appropriata e che costi meno. Questo progetto è stato presentato nelle settimane scorse al Ministro  alla Salute Beatrice Lorenzin che ha accolto con molto interesse l’iniziativa in quanto  coerente e a sostegno della sua linea politica, tracciata attraverso il Patto per la Salute che delinea negli obiettivi di digitalizzazione un nuovo rapporto pubblico privato quale acceleratore dei processi di innovazione e cambiamento. Impegno e interesse ribadito dallo stesso ministro nella mia video intervista ( guarda tutto qui)  diffusa durante il convegno. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il sottosegretario al Ministero della Salute Vito de Filippo, l’assessore alla salute della Regione Toscana Luigi Marroni e l’assessore alla salute della Regione Liguria Claudio Montaldo (nella foto).