In evidenza

Il rapporto annuale di Legambiente sullo stato di salute del Paese

24 febbraio 2010 | In evidenza, News

logo_legambiente_3La crisi amplifica il divario tra il Nord e il Sud dove però aumentano le esperienze positive. Vogliamo riempire di contenuti concreti la prossima campagna elettorale. Altro che schieramenti e posizionamenti, le Regioni hanno responsabilità enormi ….. (continua a leggere sul sito di Legambiente)

Criminalità straniera, un’indagine per prevenire

19 febbraio 2010 | In evidenza, News

logoAvvisoPubblicoConoscere meglio la mappa e le dinamiche della criminalità organizzata, indagando anche su realtà e presenze finora meno conosciute, in modo da prevenire e intervenire meglio. È questo l’obiettivo che si propone la ricerca “La criminalità straniera in Toscana” realizzata da Regione Toscana e Avviso Pubblico e affidata al professor Enzo Ciconte, già autore di un’indagine sulle infiltrazioni e gli interessi delle mafie italiane (continua a leggere sul sito di Regione Toscana)

Criminalità straniera in Toscana

Presentazione della ricerca del professor Enzo Ciconte

La battaglia per la legalità e contro le mafie nel nostro paese ha certamente bisogno di molte cose: di risorse per le forze dell’ordine e per la magistratura, di enti locali attenti, di capacità di sviluppare e promuovere cultura della legalità. Ma in primo luogo ha bisogno di conoscenza. Sapere, sapere di più e meglio, riuscendo a cogliere per tutto ciò che succede le dinamiche del mutamento, le tendenze in atto, è essenziale.

Su questo piano anche i governi regionali e gli enti locali possono fare molto: e dimostrazione ne è proprio questo lavoro, che indaga su un territorio di frontiera, finora poco esplorato, abbastanza sottovalutato, in genere consegnato a generalizzazioni che servono davvero poco.

In realtà una delle grandi novità degli ultimi anni è l’irruzione anche in Italia, anche in Toscana, di nuove mafie. Criminalità organizzata arrivata anche da altri paesi, variamente intrecciata con le nostre mafie, per cui mancano spesso adeguati strumenti conoscitivi.

E’ per sopperire a questo deficit di conoscenza che assieme all’associazione Avviso Pubblico abbiamo deciso di promuovere una ricerca, curata dal professor Enzo Ciconte. La ricerca, dal titolo “La criminalità straniera in Toscana”, verrà presentata mercoledì prossimo, 17 febbraio 2010, alle ore 11,00 presso la Biblioteca delle Oblate in via dell’Oriuolo, 26 a Firenze (Vedi il programma).

Il teatro delle donne contro ogni violenza

Cronaca e canzone d’autore, articoli di giornale e musica, per raccontare una violenza sempre più diffusa, che ha bisogno di voci di denuncia, di visibilità, di testimonianze. Un cast tutto al femminile e la voce di Paola Turci per esprimere il sopruso, la sofferenza, il dolore. Tutto questo è “Violenza, femminile singolare”, spettacolo-iniziativa contro la violenza alle donne che come Regione Toscana abbiamo promosso assieme al Teatro delle Donne.

L’appuntamento è per sabato 13 febbraio, alle ore 16.30, alla Loggia dei Lanzi, in piazza della Signoria a Firenze.

Io ci sarò, per molte ragioni.

(continua…)

Noi di Walter Veltroni. Riflessioni in occasione della presentazione a Pisa

Lunedì prossimo, 8 febbraio, presenteremo a Pisa Noi, l’ultimo romanzo di Walter Veltroni (Scarica l’invito).
Questo appuntamento, che abbiamo voluto intitolare “Noi le emozioni e la politica“, mi porta a fare alcune considerazioni su di noi, noi che facciamo politica, che ci crediamo a dispetto di tutto e che vogliamo una politica non lontana dalle questioni vere e capace di dialogare con il Paese, noi italiani che lottiamo per una società coesa, solidale, aperta e basata su regole chiare e rispettate.

Di una cosa sono convinto, è in tempi difficili che abbiamo bisogno di parole. Dico parole, parole capaci di ristabilire un senso, di indicare un orizzonte, di sollecitare un cammino, di definire un senso di appartenenza, perché a questo servono davvero le parole, non solo a lanciare proclami e invettive.

Abbiamo bisogno di parole così, che restituiscono anche quello che alla politica in questi anni è stato sottratto, dignità, valore, concretezza, capacità di dialogo, soprattutto capacità di uscire dai palazzi, di toccare la vita vera, di diventare esperienza reale, di stare dentro i problemi reali, di parlare il linguaggio di tutti.

E forse sono obiettivi che peccano di ambizione, però è ancora bella e valida quella definizione della politica come arte del possibile, ci credo, purché poi non si svaluti questo concetto fino a tradurla in arte di arrangiarsi, di cercare piccoli compromessi, di fare piccolo cabotaggio navigando a vista: che poi è l’esatto contrario.

Io ci credo, alla politica come arte del possibile così come alla possibilità di un’altra politica. Solo che tante volte questo non si realizza nei luoghi e nei momenti della politica che poi sono quelli che persone come me siamo più abituati a frequentare, per il loro impegno istituzionale e amministrativo.

(continua…)

Sicurezza, l’immigrato è ancora il capro espiatorio

Non mi è ancora chiaro quali saranno gli effetti del cosiddetto “piano anticosche” che in questi giorni il presidente Berlusconi ha presentato con molta enfasi in occasione del consiglio dei ministri a Reggio Calabria. Non so se tutto questo appartiene alla consueta politica degli annunci o se davvero avremo a disposizione nuovi strumenti per combattere le mafie. Mi riservo anche di pronunciarmi sull’Agenzia per la gestione dei beni confiscati, in attesa di capire meglio come funzionerà, quali competenze avrà al suo interno, cosa succederà ai beni per i quali ci sono importanti progetti di riutilizzo da parte delle comunità locali.

Però una cosa va detta subito e chiaramente: da parte del governo nazionale si è persa un’altra buona occasione per dimostrare che si è esattamente capito il senso della battaglia contro la criminalità organizzata nel nostro paese.

(continua…)

Con Internet i bambini non rimangono indietro

In questi giorni abbiamo presentato a Pisa un ulteriore sviluppo del progetto ed è un buono spunto per parlare di qualcosa che non è molto più di una buona idea, è la dimostrazione che alle buone idee si può dare gambe per camminare, che si può perfino fare molto con poco. E’ anche la dimostrazione che le nuove tecnologie non sono solo cose complicate, da addetti ai lavori, sono straordinarie opportunità per tutti, che consentono di superare ostacoli e difficoltà fino a qualche tempo insormontabili.

E tutto questo è il progetto Smart inclusion, che abbiamo avviato a livello sperimentale a Firenze e a Pisa. Grazie a questa iniziativa i bambini ricoverati negli ospedali pediatrici potranno assistere in diretta alle lezioni, fare i compiti e dialogare con gli insegnanti, salutare e conversare, anche se a distanza, con i compagni di classe: insomma, non dovranno sopportare pesanti battute di arresto nel loro percorso scolastico e potranno comunque sentirsi parte della rete di relazioni che hanno costruito a scuola.

(continua…)

Scrivimi

 





Scrivimi adesso

In contatto, sempre

SKYPE: Il mio statostaff.federicogelli

EMAIL: