Criminalità straniera in Toscana

Presentazione della ricerca del professor Enzo Ciconte

La battaglia per la legalità e contro le mafie nel nostro paese ha certamente bisogno di molte cose: di risorse per le forze dell’ordine e per la magistratura, di enti locali attenti, di capacità di sviluppare e promuovere cultura della legalità. Ma in primo luogo ha bisogno di conoscenza. Sapere, sapere di più e meglio, riuscendo a cogliere per tutto ciò che succede le dinamiche del mutamento, le tendenze in atto, è essenziale.

Su questo piano anche i governi regionali e gli enti locali possono fare molto: e dimostrazione ne è proprio questo lavoro, che indaga su un territorio di frontiera, finora poco esplorato, abbastanza sottovalutato, in genere consegnato a generalizzazioni che servono davvero poco.

In realtà una delle grandi novità degli ultimi anni è l’irruzione anche in Italia, anche in Toscana, di nuove mafie. Criminalità organizzata arrivata anche da altri paesi, variamente intrecciata con le nostre mafie, per cui mancano spesso adeguati strumenti conoscitivi.

E’ per sopperire a questo deficit di conoscenza che assieme all’associazione Avviso Pubblico abbiamo deciso di promuovere una ricerca, curata dal professor Enzo Ciconte. La ricerca, dal titolo “La criminalità straniera in Toscana”, verrà presentata mercoledì prossimo, 17 febbraio 2010, alle ore 11,00 presso la Biblioteca delle Oblate in via dell’Oriuolo, 26 a Firenze (Vedi il programma).

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