I miei interessi
La politica non è certo l’unica mia passione!
Amo la montagna d’estate e d’inverno: camminare, fare trekking, sci di fondo, ma anche scalate più impegnative.

Musica. Adoro sia la musica classica che moderna. Tra i classici mi piace ascoltare Vivaldi e Beethoven, a seconda del mio umore. Per la musica moderna mi piacciono i Genesis, Wilco, gli Eagles, i Rem, Coldplay ma anche il folk-rock di James Taylor. Tra gli italiani amo Franco Battiato, Francesco Guccini, la Bandabardò. Il mio concerto preferito è stato quello storico di Fabrizio De Andrè con la Pfm del 1979.
Fast Tube by Casper
Fumetti: Ho una passione per i fumetti italiani e stranieri. Tra i miei preferiti Tex Willer, Zagor, il Comandate Mark. Possiedo anche 200 numeri della Collezione Oro dei numeri uno di varie serie tra cui Dylan Dog e Julia.

Soldatini da collezione: possiedo un’ampia collezione di soldatini di piombo di epoca napoleonica.
Viaggi: adoro viaggiare per il mondo. Ho visitato tutti i paesi dell’Europa, gran parte del continente americano e dell’Asia. La mia predilezione va all’estremo Oriente, in particolare allo Yemen, e all’Africa.

Film: Sono attratto dai film di fantascienza, dai classici come Star Trek e Guerre Stellari. Mi piacciono molto anche i film western, soprattutto quelli con la colonna sonora di Ennio Morricone, come Il Buono, il Brutto e il Cattivo. Il mio film preferito è Mission, un mix perfetto tra sceneggiatura, paesaggi e musica.

Libri: tra le mie ultime letture ci sono Gomorra di Roberto Saviano e Il libraio di Kabul di Seierstad Asne. Mi piace molto anche Paulo Coelho. Tra i miei libri preferiti: Lettera ad una professoressa di Don Milani, Peter Pan, Il Milione di Marco Polo, Il Piccolo Principe e Memorie di Adriano della Yourcenar .

Cucina: adoro la buona tavola e il vino. In particolare amo i piatti di pesce, soprattutto i primi accompagnati da un buon vino bianco. Ma sono davvero goloso di gelato!


Ho 46 anni. Sono nato a Castelnuovo Val di Cecina (Pisa). Sono sposato con Barbara e abbiamo un figlio di 12 anni, Jacopo.
diventare vicedirettore sanitario dell’Azienda Universitaria Ospedaliera di Pisa. Fino al 2000 ho coordinato l’attività di donazione e trapianto di organi e tessuti: un’altra esperienza di assoluto valore, sia dal punto di vista professionale che umano.
Nel 2000, eletto nel consiglio regionale, sono diventato presidente della commissione sanità. Durante i 5 anni della mia presidenza la commissione ha realizzato 2 piani sanitari e 2 piani integrati del sociale, gettando le basi per le riforme più importanti della Sanità toscana negli ultimi dieci anni: la riforma della legge 40, che disciplina il servizio sanitario e introduce le società della salute; e la legge regionale 41, che regolamenta i servizi per le categorie sociali più svantaggiate.
vere la crescita della cultura della legalità. Abbiamo istituito l’ora della legalità nelle scuole, curato la formazione delle forze dell’ordine, promosso la partecipazione ai campi antimafia e istituito un appuntamento fisso per parlare di questi temi, la Festa della legalità. Abbiamo promosso inoltre la legge sul degrado urbano, consapevoli che alla base del concetto di sicurezza debbano esserci città più vivibili, e la nuova legge sugli appalti, per favorire maggiore chiarezza e trasparenza nei rapporti tra uffici pubblici e imprese e migliorare la sicurezza degli stessi lavoratori. Abbiamo anche promosso la nuova legge contro l’usura, creando una rete di sportelli in tutta la regione a servizio di cittadini e imprese a rischio.
Internet e innovazione tecnologica: abbiamo incrementato la diffusione di internet in Toscana, consapevoli che questo sia il mezzo per il futuro della comunicazione. Tra i progetti realizzati quello per la copertura della banda larga a tutto il territorio entro il 2010; l’introduzione delle lavagne digitali negli ospedali pediatrici; il progetto Trool per l’insegnamento dell’uso consapevole di internet ai ragazzi delle scuole elementari e medie; la promozione dei Paas, i punti di accesso alla rete gratuiti
estione dell’ente Regione, abbattendo soprattutto il numero delle consulenze.


