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    Migranti: l’8 febbraio il ministro Minniti ascoltato dalla Commissione d’inchiesta. Sia garantita la discontinuità rispetto ai problemi del passato

    Ascolteremo il ministro Marco Minniti il prossimo 8 febbraio in audizione presso la Commissione parlamentare d’inchiesta sui migranti per confrontarsi su come il Governo intende attuare il nuovo piano di accoglienza annunciato le scorse settimane e valutare l’opportunità di ogni decisione. E’ bene dare un segnale forte di discontinuità rispetto al passato. Il tema deve essere prioritario nella scala degli obiettivi che il Governo intende darsi. Purtroppo si prevede un 2017 in linea con l’eccezionale flusso migratorio registrato nel 2016 e sarà importante lavorare in sinergia e attuare il più rapidamente possibile un piano chiaro in grado di far fronte all’emergenza. Deve essere riorganizzato interamente l’intero sistema di accoglienza, deve essere rivista l’organizzazione dei centri e si deve prevedere nell’immediato un più efficace sistema di rimpatri.

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    Migranti, senza Ue impossibile risolvere emergenza

    Il sistema di accoglienza adottato nel nostro Paese può essere sicuramente perfettibile e oggetto di riflessioni per risolvere le numerose criticità emerse, ma se, come ha ricordato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “L’Europa non comincia ad agire secondo un vincolo di vera solidarietà, ogni sforzo rischia di essere vano.L’Italia da sola non può affrontare un fenomeno di queste proporzioni”. Ringraziamo il Presidente per aver lanciato un nuovo appello ricordando che non stiamo parlando di un problema solo ‘italiano.

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    LEA, finalmente il via libera, il 2017 inizia nel migliore di modi

    Possiamo dire che il 2017 per la sanità italiana è iniziato nel migliore dei modi. Dopo l’approvazione in Senato del testo sul rischio clinico, ieri sera è arrivata la firma di Gentiloni sul decreto che emana i nuovi Livelli essenziali di assistenza con i quali vengono significativamente ampliate le prestazioni a carico del Servizio sanitario nazionale. ( Scarica qui le slide di sintesi del Ministero).  Dopo 16 anni di attesa vengono finalmente aggiornati gli standard di salute che lo Stato deve garantire ai cittadini con l’accesso a tutte le nuove prestazioni del SSN uniformate sul territorio nazionale. Il provvedimento prevede un consistente ampliamento dell’elenco delle malattie rare, grazie all’inserimento di più di 110 nuove entità e importanti revisioni sono apportate anche all’elenco delle malattie croniche. Tra i tanti aspetti, grazie ad un investimento complessivo di 800 milioni di euro annui, i nuovi LEA potranno riguardare 300 mila nuovi malati rari, 300 mila donne colpite da endometriosi, 300 mila pazienti con broncopneumopatia cronica. Continue Reading

  • federico-gelli-2

    Rischio clinico. Un altro importante passo in avanti per una riforma storica. Entro febbraio l’approvazione definitiva alla Camera

    L’approvazione in seconda lettura del disegno di legge sulla responsabilità professionale del personale sanitario da parte dell’Aula del Senato è un ulteriore importante passo in avanti che ci avvicina ad una riforma storica per l’intero sistema sanitario. Ora resta solo l’ultimo passaggio alla Camera per l’approvazione definitiva che avverrà entro la fine di febbraio. Grazie a questa legge vengono implementati tutti quei meccanismi a garanzia del diritto al risarcimento ed alla trasparenza per i cittadini danneggiati da un errore sanitario e, al contempo, aumenteranno le tutele per i professionisti che potranno così tornare a svolgere con serenità il proprio lavoro, nell’esclusivo interesse dei pazienti, e senza dover ricorrere alla cosiddetta medicina difensiva per tutelarsi. In questo modo si potranno risparmiare anche ingenti cifre per il Sistema sanitario nazionale. Scarica qui il testo del ddl.

     

  • vaccino

    Meningite: ok attenzione a vaccini ma no allarmismi

    Non esiste alcuna epidemia di meningite. E’ bene ribadirlo a seguito della vera e propria corsa ai vaccini che si sta registrando in tutta Italia dopo gli ultimi casi registratisi in diverse Regioni. Come gia’ ricordato negli ultimi giorni dal ministero della Salute, nel 2016  sono stati infatti segnalati 178 casi di meningite da meningococco, con un’incidenza in diminuzione rispetto al 2015. Un discorso a parte va fatto per la Toscana dove, da alcuni anni, esiste un numero piu’ elevato di episodi di Meningococco C. Ad ogni modo e’ positiva questa nuova attenzione verso i vaccini. E’ infatti fondamentale seguire il calendario vaccinale e consultarsi con il proprio medico per conoscere le modalita’ e i tempi per tutte le vaccinazioni.

  • fg1

    Migranti, inaccettabili i fatti di Cona, commissione indagherà e ascolterà Minniti. I Cie rischiano di creare altri Ghetti, meglio l’accoglienza diffusa nei Comuni

    Non possiamo tollerare e non giustificheremo mai episodi come quelli accaduti nel Cpa di Cona in provincia di Venezia. È inaccettabile che occorra attendere fino a 8 ore per avere sul posto un’ambulanza che presti i dovuti soccorsi a una migrante, che poi purtroppo ha perso la vita. Ed è ancora più inaccettabile la reazione di coloro che hanno tenuto a lungo assediato i 25 addetti del centro liberati solo a tarda notte. Quanto prima la nostra Commissione parlamentare d’inchiesta sui migranti si occuperà del caso cercando di fare piena luce sui drammatici fatti di Cona ma appena possibile ascolteremo anche il Ministro dell’Interno Minniti. Con lui vogliamo capire se predisporre i Cie, centri di identificazione ed espulsione, in ogni regione sia realmente la risposta giusta all’emergenza immigrazione. Ce ne sono 10 in Italia di cui però solo 4 operativi e l’esempio del Cpa di Cona, passato in poco più di un anno da 50 a 1400 ospiti, ribadisce l’inadeguatezza di queste strutture che troppo spesso diventano ghetti difficili da gestire. Meglio  sarebbe un’accoglienza diffusa sul territorio con la collaborazione di tutti i Comuni italiani e non solo di una parte come accaduto finora.

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